Rotazione degli Incarichi per TUTTI !!

giovedì, 12 maggio 2011

Alternativa Giovanile prende atto, con rammarico, della bocciatura dell’Istanza d’Arengo che chiedeva l’estensione della Rotazione degli Incarichi a tutti gli organismi istituzionali e a tutti gli enti di rilevanza pubblica che quindi o usufruiscono di finanziamenti da parte dello stato o comunque si rapportano con lo Stato e con le sue decisioni, anche legislative, con ampi poteri di decisione, mediazione o contrasto (in quest’ultima fattispecie  sarebbero inevitabilmente inclusi sindacati e associazioni di categoria). Crediamo non sia un buon segnale da parte della politica che, aggiungendo questo tassello alla già approvata “legge dei 10 anni”, avrebbe potuto creare un potente sistema immunitario capace di scoraggiare e debellare il fenomeno della sedimentazione del potere e la ‘confusione’ tra potere personale e istituzionale.

Probabilmente l’istanza aveva un difetto: chiedeva a tutti i soggetti citati, senza alcun filtro, di applicare un meccanismo che alcune organizzazioni, specie le più piccole, non avrebbero potuto soddisfare. Tuttavia, come tante volte è stato fatto, poteva essere approvata la linea di principio che emergeva in tutta la sua evidenza dall’istanza. Noi riteniamo infatti che per alcuni organismi come la Commissione Affari di Giustizia e la Commissione per le Politiche Territoriali, con poteri davvero concreti ed effettivi, anche di gestione esecutiva, così come nelle associazioni sindacali  e di categoria, in alcune Federazioni sportive, nei partiti ed altro, introdurre per legge il principio di rotazione degli incarichi potesse, e possa ancora, essere utile.

Noi continueremo a promuovere iniziative nell’ottica di rinnovare la classe dirigente di San Marino, crediamo che i progetti giochino un ruolo centrale nella dialettica politica ma sono le persone a dover portare avanti i progetti e le idee che troppo spesso vengono solo sbandierate e usate come “vessilli porta consenso”.

Un “Opuscolo” per un nuovo modello Paese

martedì, 3 maggio 2011

Dall’ultimo Congresso di Alleanza Popolare è scaturita la voglia di progettare molto più di quanto non sia stato fatto in passato e questo anche grazie a numerosi interventi di chi partecipa attivamente ad Alternativa Giovanile. Da quel momento e per un intero anno AG ha lavorato proprio per produrre proposte concrete – per intenderci abbiamo cercato di tenerci lontani dalla forma tipica dei programmi di governo – e siamo entrati nel merito di molti aspetti che toccano nel profondo il nostro Paese, con proposte anche forti, impopolari, ma che guardino al futuro e a delineare un nuovo modello Paese.

Il lavoro – che abbiamo chiamato OPUSCOLO – si è concluso già da qualche mese e i primi risultati li abbiamo presentati a metà dicembre durante la nostra III Agorà. Oggi abbiamo pubblicato l’Opuscolo sul nostro sito, è consultabile e liberamente scaricabile (colonna sinistra della home page del nostro sito internet).
Il nostro intento è quello di promuovere dibattito, discussione e un movimento di sintesi partendo da queste proposte. Questo anche per evidenziare che le nostre sono idee e non delle verità assolute da rispettare così come sono scritte, tutt’altro: è tutto da mettere in gioco, così come abbiamo fatto noi scrivendole.
Per fare questo, prossimamente, cercheremo di incontrare tutti i movimenti giovanili ma anche movimenti civici spontanei e tutti quelli che siano interessati al futuro di San Marino. Speriamo di poter creare un fronte comune con altri movimenti di giovani, politici e non, anche organizzando iniziative, serate pubbliche, momenti di confronto.
Ovviamente oltre, a questa azione esterna, speriamo di ricevere attenzione anche dal nostro partito che vogliamo stimolare proprio sulla strada della proposta e del dibattito, per dare maggiore forza alla ricerca di idee per risollevare il Paese dal tremendo momento che sta vivendo.

ON-LINE L’OPUSCOLO DI AG!!!

giovedì, 28 aprile 2011

Come preannunciato sull’ultimo numero del Cantiere, Ag ha prodotto un documento con l’obiettivo di fare tutta una serie di proposte per il futuro di San Marino.

Abbiamo cercato di rispondere ad alcune domande:

  1. Come riposizionare l’economia di San Marino dopo la fine dei capisaldi?
  2. Come trovare risorse per lo sviluppo senza accumulare deficit?
  3. Che tipo di relazioni internazionali ci servono per raggiungere questo?
  4. Come rendere più funzionale la PA, migliorandone la capacità di erogare servizi ai cittadini e alle imprese e di non esserne ostacolo?
  5. Che struttura del mercato del lavoro ci serve e come possiamo coniugare flessibilità e tutele contro la disoccupazione?
  6. Come diamo risposta ai grandi problemi ambientali, energetici, di smaltimento dei rifiuti che ci si pongono davanti con forza?
  7. Che tipo di pianificazione del territorio occorre?
  8. Come possiamo ulteriormente migliorare il nostro già buon sistema scolastico?
  9. Come possiamo sviluppare l’Università e farla diventare motore economico e culturale per il Paese?
  10. Che sistema pensionistico occorre per far si che anche i giovani di oggi abbiano una pensione quando saranno vecchi?
  11. Come possiamo rendere più efficiente il nostro sistema di trasporti?
  12. Come possiamo far crescere il nostro sistema di telecomunicazioni e renderlo supporto essenziale allo sviluppo?
  13. Come dare un più facile accesso alla casa ai giovani e ai meno giovani che vogliono farsi una famiglia?

Ed altro ancora. Abbiamo cercato di dare risposte concrete a queste domande, senza le chiacchiere e le genericità dei programmi di Governo o dei documenti politici che dicono tutto e niente, ma dando idee precise, come tali talvolta anche forti e discutibili, ma su cui si possa ragionare e magari anche dire “ah si, bella idea, magari si facesse…”.

Ecco, daremo tutto perchè quel “magari si facesse…” che speriamo i lettori pronunceranno diventi “finalmente si è fatto”: questo è il nostro obiettivo da oggi in avanti e per questo contiamo sul vostro aiuto, come sempre!!

L’opuscolo lo trovate qua a lato, si può scaricare e leggere!!

DA CHE PULPITO VENGONO LE PREDICHE

martedì, 19 aprile 2011

In questi giorni abbiamo visto le prime pagine dei giornali molto concentrate sul caso “Scarano” con diverse pubblicazioni dei vari esponenti del mondo politico e sociale spesso contrastanti nelle idee e nei contenuti. Moralisti, permissivisti o semplicemente provocatori e polemici, ognuno ha espresso la propria opinione. Proveremo quindi a fare un’analisi, per quanto possibile oggettiva, tralasciando ideologie e giochetti. Alessandro ha sbagliato? Sicuramente. Che dir si voglia sia in Italia che a San Marino l’importazione di droga di qualsiasi genere è vietata dalla legge, non c’è filosofia che tenga, chi trasgredisce la legge compie un reato. Il comportamento di Alessandro va stigmatizzato più di altri in quanto consigliere? Certo. Un personaggi pubblico, in particolar modo un Consigliere della Repubblica, ha responsabilità più di altri nel rispettare e spingere a far rispettare le leggi, deve essere il primo a dare il buon esempio ai cittadini. Posta la negatività del gesto, riflettiamo però un attimo e contestualizziamo il caso anche all’ambiente in cui ci troviamo ogni giorno,  la società, gli insegnamenti che ci vengono dati, e l’età nostra e di Alessandro.

La battaglia mediatica di questi giorni porta un messaggio “sottovoce” molto vergognoso: è più grave portarsi 2 grammi di hashish che avere favorito o perpetrato truffe ed evasioni tributarie, favoreggiamento della prostituzione o altri reati, è più grave che avere sperperato le risorse di un intero paese in clientelismi e favoritismi, è più grave che aver legato e favorito l’ingresso della malavita organizzata nella nostra Repubblica. Questi sono solo alcuni esempi di comportamento di altri “soloni” che oggi sparano sentenze (e che magari casualmente ricoprono cariche, politiche o sociali, considerevoli). Questi modi di fare ormai vengono ritenuti quasi ovvi, di poca importanza, invece vuoi mettere 2 grammi di hashish. Alessandro ha sbagliato, è stato leggero e ingenuo, questo è pacifico. Ma crediamo che le cose per cui vergognarsi davvero e per cui essere messi alla gogna siano altre, e non ci dispiacerebbe per nulla se cominciassimo a fare più attenzione a queste.

Un’ultima postilla. Non sarebbe male che la rilevanza mediatica di quanto accaduto ci spingesse a riaprire una riflessione sul consumo delle droghe leggere, sulle cause sociali per cui ciò avviene e sui modi per combatterlo: crediamo che i “chiari messaggi” per il “no a tutto” che qualcuno lancia ad ogni piè sospinto, i moralismi o le condanne servano poco più che a niente rispetto alle complesse dinamiche sociali che stanno dietro al fenomeno, e che anzi i proibizionismi da un lato non facciano che aumentare la voglia di trasgressione (non a caso i dati sul consumo sono in continua crescita, ma nessuno pare farci caso) e dall’altro favoriscano il traffico illegale che tanto aiuta la malavita organizzata. Non sarebbe il caso di tentare con una strategia diversa? Che non significa certo legalizzazione (ci sono tante vie di mezzo fra proibizionismo e legalizzazione) ma soprattutto significa un atteggiamento meno “paternalistico” e più consapevole che si è di fronte a fenomeni sociali complessi, che richiedono approcci sulle cause, e non un semplice divieto.

UN’ANALISI ONESTA DEI RAPPORTI CON L’ITALIA E DELLE PROSPETTIVE

venerdì, 15 aprile 2011

Andrea Zafferani

In questo pezzo voglio estraniarmi (o almeno provarci) dalla posizione politica che occupo, e tentare di analizzare alcune situazioni che penso possano essere condivise e notate da tutti. Per poi cercare qualche soluzione.

I PASSI COMPIUTI DALLA REPUBBLICA

Credo sia indubbio che dal Giugno 2008 San Marino ha adeguato la sua normativa agli standard internazionali sotto tantissimi aspetti:

  • in primis la legge antiriciclaggio e la legge che ha istituito l’Ufficio Centrale di Collegamento e l’Ufficio Vigilanza sulle attività economiche, basi portanti di tutti gli adeguamenti legislativi futuri;
  • poi in generale leggi più stringenti sul fronte dell’adeguata verifica della clientela e aumento sanzioni;
  • abolizione anonimato societario (si, esistono ancora le fiduciarie, come in tutto il mondo, ma la Banca Centrale, e tramite essa le autorità di controllo e di contatto come il CLO, sa chi sono gli effettivi beneficiari economici delle partecipazioni);
  • nuova legge sulle rogatorie che facilita la collaborazione in materia giudiziaria con altri Paesi e, nel frattempo, la sentenza Emiliani che, condivisibile o meno, ha consentito comunque la trasmissione di un ampio ventaglio di informazioni su 2 filoni di indagine importanti;
  • forte mitigazione del segreto bancario (abbiamo scritto nella Lisf che questo è superabile in presenza di una richiesta motivata di scambio di informazioni fiscali);
  • attivazione per Decreto dello scambio di informazioni fra gruppi bancari interstatuali già esistenti (vale a dire fra banche sammarinesi e capogruppo italiane), anche in assenza di un accordo fra le banche centrali;
  • maggiori poteri di indagine per l’Ufficio Centrale di Collegamento, che diventa l’organo deputato allo scambio di informazioni ed ha ampio potere di accesso ad esse ovunque si trovino;
  • il provvedimento sul prepagamento dell’IVA (che purtroppo non è stato confermato per il 2011, e questo secondo me è un errore, ma che comunque è rimasto in vigore diversi mesi dando un taglio alle triangolazioni).

e sicuramente dimentico qualcosa di rilevante. In più tanti Accordi per lo Scambio di Informazioni con Paesi anche di grandi dimensioni (es: Francia, Regno Unito), e qualche Accordo contro le Doppie Imposizioni.

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Avvicendamento al ‘vertice’

venerdì, 8 aprile 2011

Alternativa Giovanile, mantenendo fede ad una delle proprie caratteristiche costitutive attua il cambio del Coordinatore. Il giovanile ha sempre promosso la non sovrapposizione degli incarichi su un’unica persona. Oggi che Davide Forcellini è stato nominato Vice Coordinatore di Alleanza Popolare, si è valutata quindi opportuna una sostituzione nella carica di Coordinatore di AG. Sono subito scattate le consultazioni interne per trovare un sostituto e l’opzione più gettonata è stata quella di scegliere un Coordinatore ad interim che concludesse il mandato in corso. La persona scelta è Mattia Guidi, che resterà in carica fino a Ottobre prossimo.

ISTANZE D’ARENGO 03/04/2011

martedì, 5 aprile 2011

ISTANZE D’ARENGO PRESENTATE IL 03/04/2011

ROTAZIONE DEGLI INCARICHI

Ecc.mi Capitani Reggenti Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini,

I sottoscritti cittadini sammarinesi, firmatari di questa Istanza d’Arengo,

• vista la recente approvazione della legge qualificata 24 Febbraio 2011 n.1, modifica del sesto comma dell’articolo 1 della legge 15 Dicembre 2005 n. 184 (Legge qualificata sul Congresso di Stato), denominata sinteticamente legge dei 10 anni;

• visti i principi contenuti nella legge, che prevedono una concreta attuazione del principio di rotazione degli incarichi a livello di Governo;

• visto peraltro che l’esigenza di rotazione degli incarichi istituzionali è forte anche in tanti altri organi, organismi ed enti che hanno una rilevanza pubblica e che quindi condividono gli stessi rischi e le stesse problematiche evidenziate nella relazione alla sopra citata legge qualificata 1/2011,

AVANZANO RICHIESTA

affinchè il Consiglio Grande e Generale si impegni ad estendere il principio della rotazione degli incarichi agli organi ed organismi istituzionali, agli enti ed associazioni aventi rilevanza pubblica, comprese le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria.

Fiduciosi in un attento esame della presente Istanza,
si porgono distinti saluti.

REFERENDUM

Ecc.mi Capitani Reggenti Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini,

il 27 Marzo scorso per la prima volta dopo 14 anni è stato raggiunto il quorum previsto dalla legge sul referendum.
Nonostante questo, i firmatari ritengono che vada comunque riaperto al più presto il dibattito circa i meccanismi che regolano il referendum, non solo sul quorum ma anche sulle procedure di ammissibilità e di raccolta firme.
Credendo che il referendum debba essere valorizzato e potenziato e che si possano anche sperimentare forme di voto elettronico per rendere più fruibile l’istituto, gli istanti formulano la seguente Istanza d’Arengo per

CHIEDERE

• che le firme debbano essere raccolte in un tempo successivo alla dichiarazione di ammissibilità del quesito;
• l´innalzamento del numero di firme richieste per la presentazione del referendum;
• la revisione del quorum, in modo che venga tarato non solo sul numero dei si ma anche sulle differenze esistenti fra i sì ed i no. Ciò significa che qualora l’orientamento dei votanti sia nettamente per il sì, il quesito possa essere ritenuto valido anche in caso di bassa affluenza alle urne.

Fiduciosi in un attento esame dell’Istanza,
si porgono i più cordiali saluti.

La Logica della Politica: soluzioni del gioco su “il Cantiere” numero 1/anno7

domenica, 27 marzo 2011

Ecco qua il gioco apparso su “il Cantiere” numero 1/anno7: “La Logica della Politica”

In Congresso di Stato ci sono tre Segretari (alfa, beta, gamma) di cui non si conoscono a priori le caratteristiche.

Si sa solo che essi sono agli Esteri, alle Finanze e agli Interni.

Alfa non milita nel partito “Albero Verde”;

Il più anziano è agli Interni ed ha 10 anni in più di beta che ne ha 34.

Chi milita nel partito “Albero Verde” è il più giovane ed ha 30 anni.

Beta milita nel partito “Bandiera Bianca” e non è mai stato agli Esteri.

Sapete risalire a chi milita nel partito “Rosa Rossa” e capire età e ruolo ricoperto dai vari Segretari?

SOLUZIONI:

Alfa ricopre il ruolo di Segretario agli Interni, ha 44 anni e milita nel partito “Rosa Rossa”;

Beta è il responsabile della Segreteria alle Finaze, ha 34 anni e milita nel partito “Bandiera Bianca”;

Gamma, ovviamente è il Segretario agli Esteri, ha 30 anni e milita nel partito “Albero Verde”.

Aria nuova!

giovedì, 24 febbraio 2011

21/02/2011: Una data storica per la Repubblica Di San Marino.

Il Consiglio ha approvato la legge che limita il mandato dei Segretari di Stato a 10 anni anche non consecutivi e che definisce che dopo tale periodo, essi debbano fare una pausa di altrettanti 10 anni.

36 Consiglieri di tutti i colori politici hanno affermato e difeso un principio democratico contenuto nei nostri statuti da tempi immemori e che ci ha sempre salvati dal brutto vizio umano di mantenimento ad ogni costo del potere acquisito.

Come l’istituto della Reggenza che nella storia era il massimo organo di potere, è sempre stato limitato a 6 mesi con il divieto per un Capitano di ricoprire la carica nel triennio successivo,  così oggi si applica lo stesso principio di Rotazione degli incarichi anche al Congresso di Stato.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto e portato avanti questo progetto che poi è diventato legge.

In particolare agli artefici di questo successo: i 5 firmatari del progetto di legge ( Andrea Zafferani, Matteo Fiorini, GianNicola Berti, Maria Luisa Berti e Federico Bartoletti) e a tutti i consiglieri che superando le divisioni politiche hanno coerentemente confermato il sostegno all’istanza d’Arengo approvata all’unanimità.

Non se ne vogliano gli altri consiglieri che non hanno votato la legge, ma la loro coerenza è ben nota alla cittadinanza.

Un ringraziamento speciale anche agli altri giovanili che hanno accettato il nostro invito ad unirci a favore di questa legge.

Se da domani San Marino potrà contare su una classe dirigente dinamica, preparata e lungimirante, sarà un po’ grazie anche a noi giovani.

Questa consapevolezza ci fa essere forti e determinati nel continuare a portare avanti le nostre idee, soprattutto il principio della rotazione degli incarichi in altri ambiti come i partiti, le organizzazioni imprenditoriali, i sindacati, le associazioni, le federazioni sportive, etc…

Aria nuova si respirava a Palazzo quella sera: la percezione che qualcosa di importante era appena accaduto, l’emozione di aver partecipato ad un pezzo di storia del proprio paese, la consapevolezza di aver portato una ventata di novità.

Antonella Mularoni lavora per risollevare la situazione

giovedì, 24 febbraio 2011

Alternativa Giovanile a seguito del dibattito consigliare sulle relazioni con

Alternativa Giovanile

la Repubblica Italiana, rileva con dispiacere la disonestà politica e la sterilità degli interventi dei diversi membri del Consiglio miranti unicamente a colpevolizzare il Segretario di Stato agli Esteri quale unico responsabile dell’attuale difficle situazione nei rapporti bilaterali con la Repubblica Italiana.
Non possiamo che prendere atto con estrema amarezza delle affermazioni di certi personaggi, i veri responsabili dello stato delle cose, che si atteggiano oggi a salvatori della Patria.
Del resto, quando è stato il loro momento, costoro avevano ben altri interessi che quelli di salvaguardare la credibilità del paese, impegnati com’erano nell’alimentare un sistema economico malsano e privo di lungimiranza. E’ oltremodo demagogico far credere che gli attuali problemi del Paese siano nati negli ultimi 2 anni.
Gli organismi internazionali, che oggi sono usati come scudo a sostegno di certi interventi, sono rimasti inascoltati da più di decennio. I pareri dell’OCSE, del Moneyval e lista nera italiana sono realtà esistenti da anni e sempre nascoste alla cittadinanza dai precedenti Segretari agli Esteri. Difficile recuperare credibilità una volta perduta, da dilettanti strumentalizzare la mancanza di risultati additando quale capro espiatorio chi sta lavorando per ricucire la situazione.

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