Apertura dei lavori; situazione politica; AG in questi anni. 2° Agorà – 2008






Apertura Lavori
Desidero porgere a nome di AG un benvenuto a tutti quelli che seguendo il motto della nostra serata hanno voluto esserci. Abbiamo voluto creare questo appuntamento cogliendo l’occasione che ci da l’avvicendamento a norma del nostro statuto della figura di "segretario" del movimento giovanile che anche a noi piace chiamare coordinatore come fanno i "grandi" di Alleanza Popolare.
Chi vi parla questa sera non solamente passerà il testimone di coordinatore al proprio successore, ma contemporaneamente uscirà, per superati limiti di età dal movimento giovanile "AG". E’ doveroso allora da parte mia porgere un saluto particolare al movimento giovanile e ringraziare ancora una volta per la fiducia che mi avete voluto riservare nell’affidarmi questo incarico durante un anno tempestoso per gli avvicendamenti politici che non sembrano decisamente essere sopiti.
Un incarico che quindi ha richiesto molto impegno per chi, come me, non è impegnato nella politica a tempo pieno ma un impegno che ho dato con serenità credendo nel progetto che giorno per giorno ognuno di noi aderenti con il dono del proprio tempo, sta cercando di costruire.
Confido quindi che molte altre ragazze e ragazzi vogliano anche quest’anno aggiungersi, come molti di voi hanno fatto durante l’anno appena trascorso; è importante infatti che i giovani facciano sentire la propria voce alla politica e costruiscano quello che sarà il paese che li accompagnerà verso l’età adulta.
Per partecipare alle nostre riunioni non importa avere tessere, importa invece avere bene in mente che se siamo qui è affinché i giovani di adesso possano costruire una San Marino migliore di quella che hanno trovato.
Vi invito quindi a consultare il nostro sito internet: ag.alleanzapopolare.net in cui c’e’ un calendario aggiornato con gli eventi e gli appuntamenti che riguardano il gruppo, le riunioni sono aperte a tutti quei giovani che vogliono portare il proprio contributo.
Vi dicevo che come giovanile di AP non siamo tesserati, per essere membri di AG non è necessario essere aderenti di AP, ovviamente siamo il movimento giovanile di Alleanza Popolare, quindi è opportuno condividere le linee politiche del nostro movimento di riferimento, questo non vuole dire non potere criticare le sue scelte, infatti nel tempo AP si è contraddistinta per essere stata sempre capace di accogliere aderenti con visioni e ideali diversi e, tramite il dialogo è sempre riuscita a mediare le posizioni purché sia condivisibile l’ideale comune di legalità, moralità correttezza e coerenza.
Due parole sul mio successore, solo per informarvi che è stato scelto tra gli aderenti di Alternativa Giovanile attraverso delle elezioni che si sono svolte scegliendo tra i candidati che hanno dato la disponibilità per questo impegnativo ruolo. Tutti i candidati che avevano il desiderio di ricoprire questa funzione, sono assolutamente apprezzati da tutti noi e si impegnano alacremente nella vita del movimento, ne sia dimostrazione il fatto che hanno ottenuto praticamente gli stessi voti e il prescelto è emerso per pochissimi voti. Durante questa serata avremo modo di conoscerlo e di conoscere anche gli altri relatori, quindi vi invito ad ascoltare con attenzione tutti gli interessanti interventi che spazieranno su molti dei temi a noi cari. Avevo previsto di non svelare a questo punto l’identità del prossimo segretario, ma ormai è notizia pubblica che si tratti di Alex Righi, colgo l’occasione allora per fargli i miei migliori auguri per questo impegno che sicuramente saprà portare avanti nel miglior modo possibile.

Intervento AGORA’

Grazie per le parole che tutti gli ospiti hanno voluto spendere nei nostri confronti e anche delle critiche che, vedrete, sapremo usare per migliorare ulteriormente la nostra attività.
Sta a me occuparmi di alcune considerazioni politiche, cercherò di toccare più punti ma nel contempo vorrei cercare di essere breve quindi vogliate perdonare un po’ di disorganicità.
Ho già detto che AG è il movimento giovanile di Alleanza Popolare e ho detto che chi si avvicina ad AG condivide la sua linea politica. Bene, durante quest’anno è successo qualcosa ad Alleanza Popolare; è passata da una coalizione cosiddetta di "centro sinistra" ad una posizione cosiddetta di "centro destra" e questo per chi ragiona in termini di "partito preso" sembrerebbe assoluta incoerenza da parte di AP ma guardiamo i fatti:
Nel 2006 Alleanza Popolare è stata chiamata a partecipare ad un governo di discontinuità con il passato. Si era rotto qualcosa nel meccanismo che da almeno 13 anni teneva in piedi governi e poi governicchi in cui vi era stata continuamente la presenza contemporanea di DC e PSS. Avevamo da poco assistito ad una fusione tra il partito dei socialisti e il partito dei democratici, partito dei democratici che, da sempre, era stato molto vicino ad AP e che con lei aveva condiviso anni di opposizione alla politica clientelare poco lungimirante che i partitoni degli ultimi governi erano riusciti ad adottare per procrastinare la loro permanenza nelle stanze del potere. Così quando gli esponenti della corrente democratica all’interno del PSD si sono offerti quali garanti di una probabile futura coalizione, noi ci siamo stati e con noi anche sinistra unita (nata anch’essa dalla fusione di rifondazione comunista e di alcuni fuoriusciti dall’area politica del psd).
Sapete tutti che purtroppo le buone intenzioni con cui si è costituita questa maggioranza non si sono poi rivelate tali alla prova dei fatti. I problemi e le riforme con cui la maggioranza si è dovuta scontrare, ormai è risaputo, non sono potuti essere quelle riforme e problemi urgenti di cui bisogna ancora trovare soluzione per recuperare il tempo perduto dal sistema San Marino.
Riforme dell’istruzione, della PA, del lavoro, incentivi alla ricerca scientifica, incentivi alla crescita economica e professionale sana, rapporto bilaterale con l’Italia e l’Europa erano e sono ambiti in cui un governo riformista avrebbe potuto con forza fornire l’impulso necessario.
Invece la maggioranza ha preferito perdere tempo nei temi cari ai poteri forti e quindi lontani dalla gente e dai suoi bisogni: casinò, residenze facili, aumento aree edificate, gestione clientelare delle licenze commerciali e industriali, flussi di denaro di dubbia provenienza verso San Marino eccetera….. è questo ha incatenato un governo che doveva essere riformista ad essere un governo arroccato e litigioso.
Alleanza Popolare non ci poteva stare e l’unica alternativa vera a tante, e purtroppo sterili, buone intenzioni, non poteva essere altro che la scelta di prendere le distanze da questo modo di governare e di promuovere conseguentemente la crisi di governo mediante il ritiro della propria delegazione dal Congresso di Stato.
Fortunatamente tra i tanti nulla di fatto, una cosa importante era stata "portata a casa" dalla maggioranza uscente: la nuova legge elettorale. Sarebbe necessaria una intera serata per spiegare i retroscena che hanno portato alla sua approvazione e gli effetti che l’applicazione di questa legge può portare. Sicuramente le due norme che interessano AP sono: primo che si prevedono le coalizioni pre-elettorali e il conseguente programma elettorale diventa automaticamente il programma di governo della coalizione vincente, secondo, la cosiddetta norma antiribaltone; cioè se una coalizione al governo va in crisi, il consiglio grande e generale viene sciolto e si va direttamente a elezioni.
La norma antiribaltone è importante perché rende di fatto impossibile un gioco di pressioni e vendette che inevitabilmente ingessano e hanno ingessato le maggioranze susseguite impedendo di fare le vere riforme di cui solo alcune sono quelle che appena accennato. Di fatto, tale norma, disincentiverebbe e disincentiverà a nostro avviso l’attività dei franchi tiratori consigliari in quanto la caduta del governo significherebbe automaticamente un passaggio elettorale e quindi la probabile non riconferma di molti consiglieri. Purtroppo ancora oggi, dopo quello che è avvenuto, non si sono ancora raggiunte le 30 dimissioni necessarie per andare ad elezioni anticipate e quindi per verificare la nuova legge elettorale; speriamo ancora che tale condizione di stallo rimanga per poco tempo o che almeno si costituisca un governo di transizione che ci porti a breve e con tempi prestabiliti ad elezioni anticipate.

Questa digressione mi serve per ribadire ulteriormente la condivisione di AG della linea politica di AP, linea politica che credo di avere sufficientemente descritto è ben definita ma non mirata a mantenere il potere ad ogni costo, ne sia dimostrazione la conduzione della prima parte della crisi in cui AP, fino lunedì era all’opposizione.
Ma AG ha anche fatto proprie proposte che sono a nostro avviso abbastanza avanguardiste, è però quello che ci si aspetta dai giovani, in fondo credo stia ai giovani cercare di guardare un po’ oltre l’orizzonte della politica "adulta" che molte volte si ferma alla risoluzione della contingenza e anche per questo probabilmente si allontana dai bisogni di una società che sempre più spesso non si sente rappresentata dalla propria classe dirigente.
Di alcuni temi affrontati da AG in quest’anno, che sono diventati progetti e quindi sono in continua evoluzione e sono quindi lungi dall’essere conclusi vi hanno parlato e vi parleranno gli altri amici.
Accenno ora alla collocazione in Europa di AG che ha trovato naturale ospitalità nel movimento giovanile del Partito Democratico Europeo (Young Democrats for Europe) di cui abbiamo partecipato alla costituzione come membro fondatore a Settembre dello scorso anno. A contatto con ragazzi provenienti da altri paesi dell’Europa comunitaria, ci siamo resi conto che in realtà i problemi e le incertezze che viviamo sono condivise e che si registra in tutta Europa una sempre maggiore lontanza della Politica dalla cosiddetta società civile.
Io spero che nel breve futuro San Marino possa registrare una inversione di questa tendenza e credo che i movimenti giovanili debbano essere i protagonisti di questo cambiamento. Per attuare il quale è necessario che vi sia più trasversalità e capacità di tutti i "credo politici" di concentrarci sulle cose da fare facendo fronte comune tutti uniti per aumentare la capacità di risolvere i problemi senza sprecare energie in inutili e sterili litigi o prese di posizione che non sono sicuramente la politica di cui abbiamo bisogno.
 
Attività 2007

* ringraziamento agli ospiti (italiani – sammarinesi)
* Dislocazione politica ap
* partecipazione politica
* ruolo del giovanile in ap
* ag in europa
* ci accusano di non essere capaci di stare al governo
* quali alleanze
* non votare per partito preso
* legge elettorale con programma preventivo
* situazione economica di san marino buona ma a che prezzo
* residenze: territorio limitato, non ci stiamo
* riforma della pa, o evitare che i dipendenti pubblici facciano attività privata o regolamentarla
* meritocrazia: esempio del broker premiato che è sammarinese ma lavora in italia